Brusasco

Indagine p.za S. Carlo,folla prevedibile

Non è stato sorprendente il comportamento della folla in preda al panico la sera del 3 giugno in piazza San Carlo a Torino: quanto accadde - innanzitutto i vari spostamenti delle masse di persone - avrebbe potuto essere previsto da chi si occupò dell'organizzazione e della gestione dell'evento (la proiezione su maxischermo della finalissima di Champions League). E' questa la linea che sta maturando negli ambienti investigativi torinesi alla luce dei primi risultati delle analisi scientifiche disposte dai magistrati della procura. Gli indagati - per ipotesi di reato che vanno dal disastro all'omicidio colposo - sono ventuno, e tra essi figurano la sindaca, Chiara Appendino, l'ex questore Angelo Sanna e il prefetto Renato Saccone. Nei giorni scorsi in procura è stata depositata la cosiddetta 'integrazione matematica'. Un software, basandosi sui dati disponibili, dalla stima del numero dei presenti alla posizione delle transenne ai percorsi di fuga, ha elaborato una simulazione.

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